Chi usa creatina monoidrato in polvere si accorge presto di un piccolo problema pratico: in acqua fredda o nel succo di frutta spesso non si scioglie davvero, ma resta in sospensione, depositandosi sul fondo se non si continua a mescolare. Nel tè molto caldo, invece, si scioglie molto meglio.

Da qui nasce il dubbio: metterla in una bevanda bollente la rovina?
La risposta breve è: non immediatamente. La creatina monoidrato è piuttosto stabile in polvere, ma una volta sciolta in una bevanda tende gradualmente a convertirsi in creatinina. Questo processo è favorito da temperatura elevata e acidità. Tuttavia, la degradazione non è istantanea: i dati più spesso citati parlano di un peggioramento apprezzabile nel corso di ore o giorni, non nei pochi minuti necessari per preparare una bevanda e poi berla (si veda, ad esempio, la review del Journal of the International Society of Sports Nutrition e le sintesi riportate su PubMed Central).
In pratica, quindi, usare il tè molto caldo per sciogliere bene la creatina può essere una soluzione del tutto ragionevole. Non serve però berla mentre è ancora ustionante: basta scioglierla nel tè caldo, aspettare che diventi bevibile e consumarla in tempi normali, senza lasciarla lì troppo a lungo. Il vero caso da evitare non è la tazza che si raffredda qualche minuto, ma una creatina lasciata sciolta per mezz’ora, un’ora o più, oppure preparata in anticipo e sorseggiata lentamente.
Insomma: il tè caldo aiuta davvero la solubilità, e usarlo non “distrugge” la creatina all’istante. La soluzione più pratica sembra essere questa: scioglierla nel tè ben caldo, lasciarlo intiepidire quel tanto che basta, e berlo senza aspettare troppo.

