Dopo quante ore d’uso decade in modo rilevante l’efficacia di una mascherina ffp2? e quella di una chirurgica ?

Iniziamo col dire che una chirurgica non è mai efficace per proteggere te ma solo gli altri. Anche se il materiale filtrante può (a volte) essere lo stesso, la forma della mascherina non lo è, quindi l’aria inspirata contenente virus aerosolizzati passa tra faccia e mascherina chirurgica. La m. chirurgica serve, come dice il nome, quando la indossa il chirurgo mentre ti apre la pancia, per evitare che gli cada saliva nelle tue interiora. La m. ffp2 non è mai efficace a bloccare un virus, perché serve per bloccare particelle più grandi di esso. Quindi, la ffp2 come la chirurgica serve per proteggere gli altri.

In una classe, ci sarà virus in sospensione aerosolizzato, quindi sicuramente sia chirurgica sia ffp2 possono proteggere da alitate ravvicinate, ma non sarà quello il problema. Il problema sono gli aerosol e quelli possono essere bloccati solo da ffp3 in buone condizioni.

Detto tutto ciò la domanda che sorge spontanea, e correttamente, per parafrasare la domanda iniziale, è: dopo quante ore d’uso decade l’efficacia di una mascherina ffp3? Ecco, ora che la domanda è posta bene, posso provare a rispondere in modo drammaticamente accurato: una ffp3 filtra in base a due princìpi: meccanico e elettrostatico.


Il principio meccanico è semplice: quanto più le fibre sono fitte e in buone condizioni, tanto più filtra. Quindi se non schiacci/lavi/rovini il materiale, esso conserva le sue capacità filtranti meccaniche. Purtroppo però la capacità filtrante meccanica non basta a bloccare i virus che sono molto più piccoli dello spazio tra le fibre. Il filtraggio meccanico basta per polvere grossa.

Il resto del filtraggio, una ffp3 lo effettua grazie alle proprietà elettrostatiche del materiale polipropilene espanso che di solito si trova all’interno del sandwich di tre materiali. Il polipropilene espanso durante la manifattura viene caricato elettrostaticamente. Questa carica attira e intrappola particelle e virus, quindi la domanda è la seguente.

Quanto dura la carica elettrostatica?

La risposta purtroppo non può essere precisa. Si sa che ci sono fattori che la fanno perdere più o meno rapidamente. Innanzitutto una ffp3 deve essere sigillata perché anche il solo contatto con l’aria umida ne fa perdere la carica; anche il contatto con la tua faccia ne fa perdere la carica.
In India, dicono, il problema è forte perché c’è molta umidità… direi che in Toscana non siamo poi così messi meglio. Se per esempio starnutisci o piove o entra acqua nella mascherina, la carica si perde facilmente!

Insomma per riassumere, io non la userei per più di un paio di giorni: se anche la usi per dieci minuti in un giorno, il fatto che la hai dissigillata ne fa perdere la carica!
Io cerco di usare ffp3 fresche in condizioni critiche, tipo ambienti chiusi, e limito quelle non fresche per quanto sono in strada con un po’ di gente all’aperto.

Alcuni riferimenti

Un articolo sul sito dell’Istituto degli Ingegneri Elettronici:

https://spectrum.ieee.org/the-human-os/biomedical/devices/one-day-medical-workers-might-plug-in-their-smart-masks

Infine, un po’ di consigli per gli acquisti su Amazon che, se effettuati partendo da questi link, contribuiranno al sito:

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