La scelta del tema

Inizio con questo post una serie dedicata alla creazione di videoclip, dove cercherò di insegnare le basi tecniche (fotografia, ripresa…), gli strumenti necessari (videocamera, software per il montaggio…), i passi per publicarli (Facebook, YouTube…), nonché alcuni aspetti più filosofici (perché fare video, come utilizzarli al meglio per veicolare un messaggio…)

Alcune insidie

«Vorrei riprendermi mentre parlo di temi di attualità» può sembrare, a prima vista, una scelta priva di insidie: da un lato, quello tecnico, nulla c’è di più semplice: videocamera fissa, soggetto seduto, magari in casa con la luce della finestra… Ci sono due aspetti, però, che mi fanno pensare che una serie di video imperniati attorno a quest’idea sarebbe un fallimento.

È cinematico?

Non c’è nulla di più noioso, visivamente, di qualcuno seduto che parla: dove sono azione, movimento, cambiamento? Se è vero che un video sono immagini in movimento, è anche vero che il movimento di una bocca che parla e magari qualche gesto con le mani non sono un tema sufficientemente cinematico da richiedere questo mezzo—il video—piuttosto che un podcast audio. Se il soggetto, di per sé, non offre sufficienti spunti visivi, almeno il montaggio dovrebbe includerne; in contrario, probabilmente la nostra idea non è filmica, non richiede il video come miglior mezzo per essere espressa.

Attenzione alla ricerca della celebrità

Se è vero che molta televisione spazzatura mostri spesso celebrità, più o meno rincoglionite, invitate in studio e pagate per parlare di qualcosa, non c’è motivo, purtroppo, per cui una non-celebrità—che pure possa avere idee più chiare e possa saperle esporre in modo più aggraziato—possa trovare pubblico per fare altrettanto, soprattutto in un contesto meritocratico quale YouTube che non regala soldi pubblici a degli stronzi ma che, invece, premia, assegnando visibilità e quindi ascolti, a chi produce contenuto originale, utile e difficile da creare.

Pensare di poter trovare audience e fama facendo qualcosa che fa chi è già famoso è un po’ come mettere i buoi davanti al carro. Un coglione famoso verrà ascoltato indipendentemente da quel che dice, ma dire le stesse cose che dice un coglione famoso senza essere né coglione né famoso non ci renderà famosi. A meno che il nostro commentare, spiegare, analizzare, sintetizzare, presentare un argomento siano eccellenti e diversi dal solito (originali), richiedendo un impegno realizzativo importante, allora non stiamo producendo quel contenuto utile che potrebbe venir cercato e possibilmente potrebbe renderci famosi per averlo fatto a buoni livelli.

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